Che cos’è una carie?
È un processo multifattoriale che determina una progressiva perdita dei tessuti mineralizzati del dente. Entrano in gioco biofilm, zuccheri fermentabili, saliva, fluoro, anatomia e caratteristiche individuali.
Come posso accorgermene?
Possono comparire sensibilità a freddo o dolci, dolore alla masticazione, alterazioni visibili o perdita di struttura. Ma l’assenza di dolore non esclude una carie.
Come viene diagnosticata?
La diagnosi parte dall’esame clinico e, quando necessario, da strumenti diagnostici avanzati e radiografici di ultima generazione.
Come viene curata?
Dipende dall’estensione. Alcune lesioni iniziali possono essere gestite con strategie preventive; quando è presente una cavitazione può essere necessaria una ricostruzione. Se la polpa è irreversibilmente coinvolta può essere indicata l’endodonzia.
Come ridurre il rischio?
Igiene orale, dentifricio fluorato appropriato, controllo della frequenza degli zuccheri, pulizia interdentale, controlli e strategie personalizzate.
